Il mal di gola di tuo figlio non passa? Come si fa a distinguere i sintomi dell'influenza dai sintomi dello streptococco? Quest'ultima è un'infezione molto frequenti nei bambini. Per questo motivo la Dott.ssa Anna Maria Amatucci, medico specialista in pediatra nel nostro centro, ci da' qualche informazione utile così da riconoscere e trattare adeguatamente questa patologia. Leggi l'intervista alla nostra pediatra o guarda il video.
Streptococco gola: virus o batterio?
"Chi è lo streptococco? Un virus o un batterio? È importante saperlo sia per la diagnosi che per la terapia perché il virus non risponde a terapia antibiotica, mentre il batterio sì. Fortunatamente fino ad adesso, fino a che non si complicherà la cosa con le resistenze antibiotiche, lo streptococco è sensibile all'antibiotico.
E vi dirò anche di più: è sensibile all'amoxicillina che è uno degli antibiotici più usati in italia in assoluto e quello che io uso di più nella mia professione. Lo streptococco è sensibile all'amoxicillina in una percentuale molto molto vicina al 100% dei casi. Quando non risulta sensibile all'amoxicillina è perché probabilmente si è nascosto dietro altri batteri che lo difendono. Quindi iniziamo da qui: lo streptococco è un batterio."
Quanti tipi di streptococco esistono?
"Di streptococchi ne esistono di vari tipi e di vari ceppi. Quello che più interessa a noi è lo streptococco beta emolitico di gruppo a. Questo streptococco anch'esso presenta diverse varianti, tant'è vero che lo streptococco non da' immunità permanente.
Sento moltissime madri che dicono: "Ma Dottoressa, ha appena finito 10 giorni per lo streptococco e gli è ritornato." Perché? Perché varia una parte dello streptococco per cui non c'è immunità.
Anche la scarlattina, la malattia esantematica legata ad alcuni ceppi di streptococco non da' immunità permanente, cioè la scarlattina è una delle poche esantematiche che si può riprendere, riprendere e riprendere. Però fortunatamente una volta individuata è sensibile all'antibiotico e guarisce con l'antibiotico."
Come si trasmette la faringite streptococcica?
"Vi illustro un mio caso clinico per parlarvi della faringotonsillite da streptococco. Dopo un inizio ragionevolmente breve (perché lo streptococco, ha incubazione molto corta, di due o tre giorni, può arrivare a quattro, però insomma è breve) si attacca con le goccioline di flügge, cioè con bambini, nella stessa classe o nello stesso asilo, che starnutiscono, che respirano. Quindi lo streptococco avendolo in gola con le goccioline di saliva passa, va anche sui giocattoli e quindi basta toccarli per prenderlo. Diciamo che è abbastanza infettivo."
Sintomi streptococco: quali sono?
"Dopo questi 2 o 4 giorni di incubazione in cui il bambino sta più o meno bene, incomincia ad avere dei sintomi come febbre alta e dolore alla gola. Se un pediatra lo visita dopo qualche tempo, magari non lo stesso giorno ma il giorno dopo, vede una gola molto arrossata, con una differenza di colore tra il palato molle e le tonsille e una parte del palato duro.
Vede delle tonsille ingrossate, che si chiamano in termine medico "extraveliche" cioè che escono da dietro i veli del palato, con delle placche bianche, delle placche di pus.
Attenzione: le placche bianche non sono solo di streptococco. Ci sono dei virus, come ad esempio l'adenovirus o il virus della mononucleosi, che mimano perfettamente un infezione da streptococco. E voi direte: "Allora come fai a distinguerla?" Intanto perché ci vogliono altri sintomi oltre le placche. Però comunque anche per pediatri esperti è difficili distinguerli per cui si chiede l'aiuto della clinica e a volte del tampone.
La differenza tra una parte del palato che è rossa e un'altra parte che è più chiara si chiama "colpo d'unghia". Ci sono anche dei piccoli come puntini che sono le micro petecchie. Questo è un altro sintomo che vi può orientare verso una diagnosi di streptococco.
Tenete presente però che a volte neanche un medico riesce a farla e si fa aiutare dal famoso tampone faringeo che, se fatto bene e se fatto in quel momento, è molto molto attendibile. Esistono due tipi di tampone faringeo, ma vi voglio dire solo i segni che vi fanno portare a un'idea che il vostro bambino soffra da streptococco. Comunque sarà sempre il pediatra a fare la diagnosi finale.
Quali sono quindi i 5 segni che ci fanno pensare che il bambino abbia lo streptococco?
- Febbre elevata che compare abbastanza improvvisamente e generalmente compare anche con brivido.
- Tonsille ipertrofiche, cioè molto grandi, con placche e difficoltà alla deglutizione.
- Importante adenomegalia laterocervicale, cioè abbiamo i linfonodi laterali del collo che si gonfiano perché devono difenderci e quindi producono i nostri "soldati".
- Un'altro segno è l'assenza di tosse, perché lo streptococco generalmente, risparmia il torace e non da tosse. Quando c'è tosse insieme a mal di gola è più una forma virale, è più l'influenza di questi giorni.
- E poi ci può essere un esantema diffuso che è l'esantema della scarlattina."
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