Candida albicans: niente paura, non è un mostro! Si tratta piuttosto di un fungo che vive naturalmente nella nostra vagina. Normalmente, questo fungo è tenuto sotto controllo da altri microrganismi “buoni”.
A volte però, a causa di squilibri ormonali, stress, uso di antibiotici o altri fattori, il Candida albicans può proliferare, causando fastidiosi sintomi. Cerchiamo di sapere qualcosa in più su cos è la candida o candidosi vaginale, un’ospite indesiderata che visita spesso le donne, ma che si può curare facilmente.
Cause della candida: come si presenta questa malattia?
Come già detto, il principale responsabile di questa infezione è un fungo, la candida albicans, che normalmente vive in equilibrio con la nostra flora vaginale, ma a volte prolifera eccessivamente.
Ma chi sono i colpevoli di tale proliferazione? Tra i possibili colpevoli vi sono cose come squilibri ormonali (come durante il ciclo o la gravidanza), antibiotici che “uccidono” anche i batteri “buoni”, diabete, stress, scarsa igiene intima e una dieta ricca di zuccheri.
Sintomi della candida: come si manifesta la candidosi?
Immaginate un prurito insistente, come formicolio o bruciore, nella zona intima. Poi un fastidio durante la minzione, come se ci fosse del fuoco e dolore durante i rapporti sessuali. Arrossamento nella zona genitali, gonfiore e perdite bianche e dense, completano il quadro de i sintomi della candida. Se vi riconoscete in questi sintomi, non preoccupatevi: la candidosi è probabilmente la causa.
Infezione da candida: come si può guarire?
La candidosi vulvovaginale, sebbene comune, non deve essere sottovalutata o curata autonomamente. Piuttosto per le infezioni da candida non esitare a fare una visita dal ginecologo per parlargli di qualsiasi sintomo o dubbio relativo alla candidosi. Il ginecologo può aiutarti fornendo una diagnosi precisa, un trattamento efficace e una prevenzione mirata delle recidive.
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Diagnosi corretta: l’aiuto del ginecologo
Il medico specialista può aiutarti fornendo una diagnosi corretta che confermi la presenza di candidosi e permetta di distinguere da altre infezioni. Infatti, sintomi simili alla candidosi possono essere causati da altre condizioni mediche più serie.
Il ginecologo può escludere queste patologie e indirizzare la paziente verso le opportune cure specialistiche. Fornirà quindi il trattamento più adatto, tenendo conto di gravità dei sintomi, storia medica e stile di vita.
Trattamento corretto: eliminare l’infezione da funghi
La terapia per la candida è semplice e veloce. In base all’intensità dei sintomi, il medico potrebbe prescrivere antigufini topici come creme o supposte vaginali oppure antifugini per via orale. Seguire attentamente le istruzioni del medico e non interrompere il trattamento prematuramente, anche se i sintomi migliorano, permetterà non solo di guarire ma anche di evitare recidive.
La candidosi non è un mostro così spaventoso, non è una vergogna e non è contagiosa durante i rapporti. Con un po’ di attenzione e la giusta cura, potrete tenerla sotto controllo e ritrovare il proprio benessere intimo.
Consigli per stare tranquille:

- Igiene: Usa detergenti intimi delicati, risciacqua e asciugati con cura, preferendo il cotone.
- Biancheria: Scegli slip di cotone traspirante. Quelli sintetici favoriscono la crescita del fungo.
- Dieta: Limita zuccheri e lieviti, prediligendo frutta, verdura e yogurt.
- Antibiotici: Assumili solo su prescrizione medica e accompagnali, se necessario, con fermenti lattici.
- Stress: Trova il tuo modo per rilassarti: un po’ di sport, una passeggiata nella natura… lo stress abbassa le difese!
