L’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica delle vie aree con iperreattività a numerose cause irritative. L’asma causa ricorrenti episodi di dispnea caratterizzati da respiro sibilante e senso di costrizione toracica accompagnati da tosse. Colpisce circa 300 milioni di persone nel mondo. Può insorgere a qualsiasi età e può essere legata ad una sensibilizzazione allergica.
Cosa provoca l’asma bronchiale?
E’ denominata asma bronchiale in quanto essa si origina da uno stato infiammatorio dei bronchi cronico che può essere provocato da diversi fattori scatenanti. I due fattori principali che provocano l’asma bronchiale sono componente genetica e allergeni. I fattori genetici incidono sulla predisposizione alla comparsa dei sintomi, in una percentuale che varia tra il 30% e il 60% . D’altra parte i fattori ambientali, ovvero l’esposizione a determinati allergeni possono determinare lo scatenarsi vero e proprio della malattia. Si è riscontrato un aumento di casi di asma bronchiale cronica nei paesi economicamente più sviluppati, a indicare che lo stile di vita ha un incidenza notevole sull’insorgere della patologia su un organismo già geneticamente predisposto. Abitudini alimentari, fumo e inquinamento atmosferico sono altri fattori di rischio importanti. Persino un ambiente altamente igienizzato nella prima infanzia potrebbe favorire risposte allergiche, in quanto la mancata esposizione a germi e batteri in tenera età potrebbe causare una minor produzione di anticorpi di tipo IgA e IgG e una maggiore presenza di anticorpi di tipo IgE, responsabili questi ultimi di gran parte dei sintomi allergici. In alcuni casi non è possibile individuare l’allergene che scatena la patologia e allora si parla di asma intrinseco, non allergico.
Asma bronchiale cronica: che sintomi dà?
L’asma bronchiale cronica è caratterizzata da sintomi tipici quali respiro sibilante, tosse, difficoltà a respirare e un senso di costrizione al torace. Tali sintomi sono associati ad una difficoltà a respirare causata dal restringimento delle vie aeree, dall’ispessimento della parete delle stesse vie aeree e dall’aumento di muco.
Attacchi d’asma
La contrazione delle pareti dei bronchi e la riduzione dello spazio necessario al passaggio dell’aria provoca l’insorgere della crisi asmatica. I sintomi tipici della crisi asmatica sono dispnea, tosse respiro corto e aumento della frequenza cardiaca. Gli attacchi di asma possono avere decorsi differenti, ma in genere hanno carattere reversibile con regressione spontanea o indotta dalla somministrazione di broncodilatatori. Una crisi asmatica non reversibile potrebbe indicare la presenza di un’altra patologia respiratoria denominata BPCO (broncopneumopatia cronico ostruttiva). In ogni caso la diagnosi dell’asma bronchiale viene eseguita dal medico specialista in Pneumologia. Il medico pneumologo esegue la diagnosi dell’asma bronchiale raccogliendo dati fisici sui sintomi ed eseguendo un test di funzionalità respiratoria chiamato spirometria.
Spirometria Asma
Il test spirometrico permette di misurare il grado di ostruzione al passaggio dell’aria nei bronchi. Il medico potrebbe decidere di eseguire anche altri esami come il Test di Efficacia del Broncodilatatore, per risalire in maniera più precisa alle possibili cause dell’ostruzione, oppure il Test di Stimolazione Bronchiale con Metacolina per individuare la presenza di un’asma latente. Nel caso di un’asma allergica sarà necessario anche effettuare tutte le opportune indagini allergologiche per individuare gli allergeni scatenanti la patologia.
Asma bronchiale cura
Una volta stabilita la presenza della patologia resta da rispondere alla domanda: come si cura l’asma bronchiale?
Prevenzione Asma
Come per la maggioranza delle patologie, anche per l’asma bronchiale si può fare prevenzione limitando l’esposizione agli allergeni o agli altri fattori ambientali che scatenano la patologia.
FKT Respiratoria
Oltre alla terapia farmacologica il medico pneumologo potrebbe consigliare la fisioterapia respiratoria, ovvero tecniche di riabilitazione respiratoria che possono includere manovre di mobilizzazione della gabbia toracica e del diaframma volte a migliorare la funzione ventilatoria dell’organismo e la funzione dei muscoli scheletrici e respiratori.
Asma bronchiale rimedi naturali
Per gli amanti dei rimedi naturali, sono diverse le piante medicinali utili contro l’asma. Tra queste vi sono eucalipto, pino, ginepro, ribes nero e anice. E’ sempre bene evitare il fai da te e rivolgersi al medico per accertare eventuali rischi e controindicazioni di tali rimedi.
Fai un controllo con il nostro pneumologo per sapere come trattare l’asma e migliorare il tuo problema di salute.

