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“Non cercare la soluzione, trova l’equilibrio” . Così diceva il guru Swami Satchidananda parlando di come affrontare la vita. Ma anche il corpo fisico ha bisogno di equilibrio per funzionare bene. Lo dimostra il fatto che sbandamenti, capogiri o vere e proprie vertigini possono incidere in maniera significativa sulla qualità della vita rendendo difficile o impossibile svolgere alcune normali e necessarie attività quotidiane. Come fare allora a ritrovare l’equilibrio? Questo articolo esplorerà in dettaglio le vertigini cervicale, fornendo informazioni utili su cause e sintomi e sul ruolo dell’otorino nel diagnosticare e trattare i disturbi legati a sindromi vertiginose.

Vertigini cervicale e labirintite: quali sono le differenze

Le vertigini cervicali sono disturbi dell’equilibrio associati a problemi nel collo. Queste vertigini sono spesso presenti come una sensazione di sbandamento o instabilità, che può verificarsi all’improvviso in seguito a movimenti specifici del collo. A differenza di altre forme di vertigini, come quelle causate dalla labirintite, le vertigini cervicali sono strettamente legate alla salute del collo e della colonna vertebrale. La labirintite invece è un’infiammazione dell’orecchio interno che disturba l’equilibrio. Sebbene perciò sia le vertigini cervicali sia la labirintite possano causare sensazioni di vertigini e disequilibrio, le loro cause e trattamenti sono diversi. È essenziale capire questa differenza per un trattamento efficace ed è essenziale affidarsi ad un medico specialista che sia in grado di risalire alla causa dei sintomi manifesti.

Sbandamenti e instabilità: i sintomi più comuni

I principali sintomi delle vertigini cervicali includono sbandamenti, una sensazione di giramento e un equilibrio instabile. Questi sintomi possono essere accompagnati da mal di collo, rigidità e, in alcuni casi, mal di testa. Le vertigini possono talvolta essere accompagnate anche da acufeni, una condizione caratterizzata da rumori o ronzii nell’orecchio.

Sindromi vertiginose: la diagnosi più accurata

La diagnosi delle vertigini cervicali inizia con una visita da un otorinolaringoiatra, che valuterà i sintomi e potrà effettuare esami specifici. Questi possono includere test di mobilità del collo e valutazioni dell’equilibrio per distinguere le effettive cause delle vertigini. Tra queste potrebbero esserci:

  • Disturbi del collo causati da postura errata, traumi, artrosi cervicale o ernia del disco cervicale
  • Labirintite e altre patologie dell’orecchio interno

Queste e altre possibili cause possono essere diagnosticate solo da un medico specialista che oltre alla visita in alcuni casi potrebbe richiedere una TAC o una Risonanza Magnetica per un’indagine più accurata. Una visita otorinolaringoiatrica è perciò essenziale per chiunque soffra di vertigini cervicali. Durante questa visita, lo specialista valuterà i sintomi del paziente e potrà ordinare ulteriori test per confermare la diagnosi e consigliare il trattamento più adatto.

Vertigini: i trattamenti più efficaci

Una volta accertata l’effettiva presenza e la causa della sindrome vertiginosa del paziente, l’otorinolaringoiatra sarà in grado di indicare il trattamento più efficace per la risoluzione del problema. Per chi vive a Roma, scegliere il “miglior otorino Roma” è un passo importante per la diagnosi e il trattamento efficace delle vertigini cervicali. Un otorinolaringoiatra esperto può offrire un’ampia gamma di trattamenti e consigli personalizzati basati sulle specifiche esigenze del paziente. Tra le tecniche di trattamento più efficaci vi sono manovre liberatorie e correzioni della postura.

Manovre liberatorie: possono risolvere il problema delle vertigini?

Le manovre liberatorie sono una tecnica utilizzata per trattare certi tipi di vertigini. Queste manovre, eseguite da un otorinolaringoiatra esperto, possono aiutare a riposizionare gli otoliti, i cristalli nell’orecchio interno che contribuiscono alle sensazioni di vertigini. Tali manovre implicano che lo specialista esegua sul paziente specifici movimenti rapidi della testa e del corpo che potranno a loro volta scatenare una vertigine liberatoria, segno che gli otoliti stanno ritornando nella loro posizione corretta. Possono seguire sensazioni di instabilità e/o nausea che possono durare anche per qualche giorno dopo un’adeguata terapia liberatoria; in certi casi occorreranno diverse manovre liberatorie per riposizionare completamente gli otoliti.

Importanza della Postura nel Trattamento delle Vertigini Cervicale

Una postura corretta è fondamentale nel trattamento e nella prevenzione delle vertigini da cervicale. La postura errata, soprattutto durante l’uso di dispositivi elettronici, può aggravare i sintomi. La fisioterapia può essere utile per migliorare la postura e ridurre i sintomi delle vertigini cervicali. D’altro canto, disturbi dell’orecchio interno, come ad esempio la labirintite possono influire in maniera significativa sulla postura. Questo perché l’orecchio interno contiene il sistema vestibolare, che è responsabile dell’equilibrio e della postura. Problemi nell’orecchio interno, come l’infiammazione dell’orecchio interno o la perdita dell’udito, possono influire sulla postura e sull’equilibrio. Le vertigini possono essere un disturbo davvero debilitante, ma con la giusta diagnosi e un trattamento appropriato, molti pazienti possono trovare un notevole sollievo dai loro sintomi. È importante consultare un otorinolaringoiatra esperto per ricevere una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato, per trovare la soluzione al tuo problema e ritrovare il tuo equilibrio.

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