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Tutti i benefici dei fillers e tutti i pericoli da evitare

Filtri bellezza e foto ritocchi hanno creato un’esigenza estetica che si è spostata dalla fotocamera alla realtà facendo crescere in maniera esorbitante la richiesta di trattamenti soprattuto per il viso. I fillers nascono proprio da questa necessità di correggere gli inestetismi non per il semplice desiderio di venire bene in foto, quanto per sentirsi in armonia con se stessi a qualsiasi età. Cosa si intende per filler e a quali mani affidarsi per goderne i benefici senza subire danni?

Filler, botox o acido ialuronico?

Filler, termine inglese che si traduce letteralmente “riempimento”, è un dispositivo medico che viene iniettato nel derma e nel sottocute per “riempire” rughe, cicatrici o altri inestetismi del viso congeniti o acquisiti. Attraverso i fillers, vengono aumentati o ripristinati i volumi perduti del viso.

Sono spesso confusi con il botox, ma si tratta di due trattamenti che, seppur entrambi efficaci sono molto diversi. Il botox è la tossina botulinica che può essere usata per trattare le rughe del viso, soprattutto le cosiddette “rughe di espressione” come le rughe intorno agli occhi, le gabbellari e le frontali. Ma è utilizzato anche per blefarospasmi, strabismo e distonie muscolari. La sua azione è volta a ridurre l’attività dei muscoli che creano le rughe, rendendoli più deboli.

Il filler invece utilizza l’acido ialuronico e compie un’azione volta a stimolare la produzione di collagene che rimpolpa la pelle sopperendo alla perdita di elasticità dell’epidermite dovuta all’età. Ciò rende il filler particolarmente adatto al trattamento delle rughe cosiddette “statiche”, come quelle tra naso e labbra.

Quali sono i migliori fillers?

Le tipologie di filler esistenti sono svariate e sono cambiate negli anni. I primi fillers risalenti a circa 50 anni fa utilizzavano oli di silicone che garantivano un effetto tanto permanente quanto dannoso. Per tale motivo sono stati banditi e grazie anche all’aumento di richieste, gli studiosi sono riusciti nel corso del tempo a creare fillers più sicuri e anche più efficaci.

Fillers riassorbibili

Questa tipologia di fillers non è permanente, ma viene riassorbita lentamente dall’organismo. A tale categoria appartiene il filler all’acido ialuronico che è considerato tra quelli più adatti a contrastare le rughe, con un effetto lifting più naturale in grado di idratare la pelle in profondità. Anche il filler al collagene è molto richiesto per il trattamento di cicatrici chirurgiche causate dall’acne e per aumentare il volume delle labbra.

Fillers semipermanenti e permanenti

I semipermanenti prevedono l’utilizzo di sostanze che vengono riassorbite molto più lentamente rispetto ai filler di cui sopra, permettendo una durata del trattamento fino a 3 anni. Aumenta però anche il rischio di effetti indesiderati e reazioni allergiche in quanto si tratta di sostanze parzialmente sintetiche. I filler permanenti invece sono completamente sintetici e consistono nel volumizzare con vere e proprie protesi non riassorbibili dall’organismo.

Affidarsi ad un esperto di medicina estetica risulta fondamentale per evitare complicanze e danni più o meno gravi. Anche se si tratta di una procedura piuttosto semplice da eseguire, può causare complicanze molto gravi se non ci si avvale di un medico preparato e di una struttura competente.